Vuoi dialogare,proporre,discutere su quanto è scritto qui dentro ? vai sul blog di sciroccorosso 

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La memoria dell'ambiente  

 le lotte del Movimento ambientalista nel Tirreno cosentino -

 

Contro i limiti e le carenze del sistema penitenziario - Per creare percorsi di apertura tra carcere e territorio

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Riapre Indymedia Calabria

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 IL NUOVO LIBRO DI FRANCESCO CIRILLO

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BELVEDERE M.MO- (CS) FERMARE UNO SCEMPIO SENZA                           PRECEDENTI

                                                                                                                 

Uno scempio senza precedenti che avviene nel silenzio delle "associazioni ambientaliste" filo governative, dei rossi, dei verdi,dei gialli, della Provincia e Regione rosse e verdi, tutti ben attivi in altri comuni, come Stalettì ( dove fanno bella mostra Ministri e Presidenti per propaganda elettorale e per abbindolare gli onesti cittadini e gli onesti ambientalisti)  ma non in quelle dove  IL CEMENTO............. E' ROSSO. Rosso come la vergogna.

 

UNA FRITTURA A 380 KV

 


 

COSENZA: PROCESSO AL SUD RIBELLE

Dall'inchiesta agli arresti all'assoluzione

ASSOLTI

 

Dichiarazione di Francesco Cirillo imputato del sud ribelle ed assolto dalla Corte d'assisi di Cosenza 

25 aprile festeggiamo non solo la Liberazione dai nazi fascisti, ma anche la liberazione di una lunga attesa durata sei anni e fatta di un arresto durato 18 giorni, e trascorsi in isolamento nei carceri speciali di Trani e Palmi, di controlli sulle nostre utenze telefoniche, di pedinamenti e microspie messe nella mia auto e nella mia casa. Sei lunghi anni che ci hanno fatto conoscere una grande solidarietà proveniente da vasti settori del movimento che ha sfilato subito dopo il nostro arresto in cenetomila a Cosenza, che ha poi manifestato in più occasione ed ultimamente il 2 febbraio scorso. Una solidarietà che ci è servita tantissimo e che ci ha incoraggiato nel seguire le lunghe udienze negli ultimi tre anni. Come ho detto sin dall'inizio dell'inchiesta, tale processo è stato costruito ad arte per tentare di bloccare l'azione politica che decine di militanti del sud svolgevano in tutti i territori del sud contro gli inceneritori, le discariche, le varie mafie fuori e dentro in partiti, la corruzione politica, le ingiustizie sociali fatte da senza casa, da immigrati , da senza lavoro e da lavoratori al nero ai quali siamo semrpe stati vicini. Battaglie contro le morti sul lavoro nella Marlane di Praia a Mare, cementificazioni  su tutte le coste calabresi. Azioni che si sono sempre svolte alla luce del sole e che naturalmente davano fastidio a chi serve miseramente i vari poteri politici, militari , giudiziari. Un inchiesta quindi basata sul nulla, su alcuna prova, su nessuna foto, nè video che inquadrassero gli imputati e me  stesso. Un inchiesta che è costata ai contibuenti italiani due miliardi di vecchie e lire ed auspico che qualche associazione di consumatori, riunendo cittadini in class action possano chiedere i danni allo stato così come faremo tutti noi per ottenere un risarcimento adeguato alle nostre sofferenze, alle nostre spese, al nostro lavoro che non abbiamo potuto svolgere con tranquillità e serenità. pensiamo che con la nostra assoluzione sia stata sconfitta una linea repressiva sulla quale si sono buttati a pesce chi voleva fare carriera a tutti i costi. Sarebbe giusto che ora questa gente si dimetta o venga trasferita in luoghi dove non possano nuocere più a nessun cittadino italiano che svolge una normale attività politica così come la svolgevamo noi tutti.  


TUTTO SUI PROCESSI DI GENOVA E COSENZA  SU

www.supportolegale.org

 

                                                                                      

 

Il PM Domenico Fiordalisi   CONTRO LA NUOVA INQUISIZIONE     

" I capi d'imputazione dei 13 imputati sono nelle loro parole"  (il PM Fiordalisi nell'arringa finale del 9 luglio 2004 a Cosenza)

 

 

 

 

  Un processo che ci riguarda tutti
Tutta l'inchiesta nella pagina  OPERAZIONE GRILLO . Il processo giorno per giorno nella pagina: Processo al Sud Ribelle

LE NUOVE INCHIESTE DI FRANCESCO CIRILLO SU "MEZZOEURO" settimanale della Calabria

TRAFFICO DI RIFIUTI IN CALABRIA. Ora l'inchiesta sui rifiuti tossici della Pertusola di Crotone dopo dieci anni arriva al Tribunale di Paola.   

  La verità sempre più lontana come per la Jolly Rosso.

 

NASCOSTI TONNELLATE DI LITRI DI SANGUE MAI GIUNTI AD UN IMPIANTO DI SMALTIMENTO

L'impianto WTS di Tortora (cs)

   Le dighe fantasma in Calabria


    LA SCOGLIERA DI DIAMANTE (CS) E' SALVA. ANCHE IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA IL PROGETTO  

La sentenza del Consiglio di Stato

   LA LUNGA STORIA DEI PORTI DI DIAMANTE

  

ECCO LA SENTENZA DEL TAR CALABRIA CHE BOCCIA IL PORTO DI DIAMANTE .  

IL RICORSO AL NUCLEO DI VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE

FIRMATO DA PAOLO CENTO  (14 ott.2005)

La denuncia del Movimento Ambientalista che non è servita a fermare i lavori

L' interrogazione parlamentare di 

PAOLO CENTO SUL PORTO DI DIAMANTE

La bocciatura del porto di Diamante della VIA


Petizione sul Parco marino della Riviera dei Cedri

Firma anche tu
http://diamanteonline.altervista.org/petizioneparcoriviera/pet2.php


In Calabria come in tutto il sud si consumano i peggiori scempi, ambientali, umani,sociali. Tutto avviene nel silenzio più assoluto della stampa nazionale e regionale, asservita ai poteri che controllano in pieno l'informazione. Fare informazione è quindi fare controinformazione. Il ruolo di Sciroccorosso è quello di informare. Fare informazione calda, in un meridione antagonista. Nel sito le inchieste avviate con il metodo del vecchio giornalismo, quello militante, che parla con la gente, le persone per strada, gli emarginati, che non si fida della notizia data dall'agenzia di stampa, dalle veline passate come comunicati stampa. 

Tante le emergenze. 

Dagli sbarchi dei fratelli immigrati, al lavoro che manca, a quello nero e sfruttato nelle fabbriche, agli inquinamenti e le morti per tumore, agli scempi ambientali protetti dalla mafia e dai tribunali, agli investimenti in nome di uno sviluppo che tende solo a distruggere il territorio, agli inceneritori imposti a forza nei territori.

NNel sito anche un viaggio nella memoria degli anni 70. Un lavoro in progress che ha bisogno dell'aiuto di tutti perchè nessuno venga dimenticato.  Scrivete e soprattutto cercate foto dei compagni             

 

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Ultimo aggiornamento  06/06/2008